Copyright © 2018

d977f7d3-b974-469c-91d0-e6391747866a
1339f3e5-6ff8-4917-af67-38f248e13f88

Informativa sulla privacyInformativa sui Cookie

d977f7d3-b974-469c-91d0-e6391747866a
1339f3e5-6ff8-4917-af67-38f248e13f88
FOROLa caratteristica che più la differenzia da Pompei è la presenza del secondo piano negli edificiZona urbana dell'antica Pompei, l'unica villa riportata alla luce è quella di POPPEAVulcano attivo in stato di quiescenza. Ultima eruzione nel 1944rimarrete incantati da come i Romani tenevano a circondarsi di bellezza
d8bf45f9-80aa-409f-88b9-c606da4af7f3

SCAVI DI POMPEI

È una delle testimonianze più straordinarie e meglio conservate della storia romana, le cui origini risalgono al IX secolo a.C. e che ebbe fine nel 79 d.C., quando, in seguito all'eruzione del Vesuvio, fu sepolta sotto uno strato di cenere e lapilli alto circa sei metri.

La sua riscoperta e gli scavi archeologici, iniziati nel 1748, portarono alla luce un sito che fu inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel 1997 ed è oggi il secondo monumento più visitato d'Italia dopo il complesso museale del Colosseo, Foro Romano e Palatino.

CIRCUITO ARCHEOLOGICO

ba9c3cd0-d701-48b6-9f9c-f3d439efe213
03699ac6-0cb6-4405-9154-249141e3b829
b22cd0e8-467a-4b5c-9bbf-72d315890060

ERCOLANO

 OPLONTIS

VESUVIO

Ercolano rappresenta il complemento naturale di Pompei. Pur risalendo allo stesso periodo, i due siti presentano differenze sostanziali che rendono indispensabile la visita di entrambi per il viaggiatore attento. Ciò che distingue più chiaramente Ercolano da Pompei è l'eccezionale conservazione dei piani superiori degli edifici, che sono rimasti intatti.

Uno dei vulcani più pericolosi d'Europa, ancora attivo e in uno stato di quiescenza dal 1944, anno della sua ultima eruzione. Camminare lungo il bordo del cratere offre un'esperienza memorabile, con viste mozzafiato sul Golfo di Napoli.

L'unico complesso archeologico che non è stato completamente portato alla luce è una grande villa residenziale, conosciuta come la Villa di Poppea, poiché potrebbe essere appartenuta a Poppea Sabina, la seconda moglie dell'imperatore Nerone, o alla tenuta della sua famiglia.

50a1d441-b49e-4b6b-80ee-263eed37e56c
5397a887-3c02-4302-bacc-08002ceab240
8346227a-2e2c-47cd-bb72-7c73884c674b

Reggia di Caserta

Museo Archeologico 

Ville Stabiane

La Reggia di Caserta è una residenza reale con un parco annesso. È la più grande residenza reale del mondo per volume, e i suoi storici proprietari furono i re Borbone di Napoli, con un breve periodo di occupazione da parte della famiglia Murat. Il parco della reggia si estende per 3 chilometri e presenta sia un giardino all'italiana che un giardino all'inglese.

Le uniche due ville rinvenute nell'antica area residenziale di Stabiae, oggi Castellammare di Stabia, sono Villa San Marco, che, con una superficie di 11.000 mq, è una delle più grandi ville residenziali romane, e Villa Arianna, la più antica, così chiamata per il grande affresco mitologico scoperto al suo interno.

È uno dei musei più importanti di Napoli. Ospita la collezione più ricca e preziosa di reperti archeologici in Italia ed è considerato uno dei musei archeologici più importanti al mondo, se non il principale, per lo studio della storia romana. Molte esposizioni presentano collezioni pompeiane, tra cui il famoso mosaico e la statua del Fauno scoperti nell'omonima casa.

Copyright © 2018

Informativa sulla privacyInformativa sui Cookie